Ultima gara disputata

La classifica

Serie C1 - Girone C
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Calligaris C. di Rosazzo1530
Vicenza Bk Giovane1526
3 Heraclia Eraclea1526
Texa Roncade1524
Euro & Promos Udine1522
Ladurner Marghera1520
Broetto Padova1520
Radenska Trieste1518
Intermek Cordenons1518
10 Super Solar S. Daniele1518
11 Euromobil Caorle1514
12 DB Group Montebelluna1514
13 Pool Venezia1514
14 Graphistudio Spilimbergo158
15 Bluenergy Codroipo158
16 Felmac Limena158
  SP
Calligaris C. di Rosazzo3048
Vicenza Bk Giovane3040
Texa Roncade3038
Euro & Promos Udine3036
5 Heraclia Eraclea3034
Broetto Padova3034
Radenska Trieste3032
Euromobil Caorle3032
Super Solar S. Daniele3032
10 Intermek Cordenons3030
11 DB Group Montebelluna3028
12 Ladurner Marghera3026
13 Pool Venezia3022
14 Bluenergy Codroipo3018
15 Graphistudio Spilimbergo3018
16 Felmac Limena3012
  SP
Calligaris C. di Rosazzo1518
Euromobil Caorle1518
Radenska Trieste1514
Super Solar S. Daniele1514
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Broetto Padova1514
Vicenza Bk Giovane1514
Euro & Promos Udine1514
DB Group Montebelluna1514
10 Intermek Cordenons1512
11 Bluenergy Codroipo1510
12 Graphistudio Spilimbergo1510
13 Heraclia Eraclea158
14 Pool Venezia158
15 Ladurner Marghera156
16 Felmac Limena154

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Heraclia Eraclea - Broetto Padova 89-60
Scritto da il Gazzettino   
sabato 26 gennaio 2008
Heraclia Eraclea: Facco 2, Dalla Venezia 11, Fingolo 26, Basso 0, Toffoletto 21, Casonato 21, Vettori 5, Darsiè 3, Rizza ne, Boso 0.
All. Murer

Broetto Padova: Boldrin 9, Sorgente 8, Lazzarini 0, Gasparotto 8, Capelli 14, Favaro 5, Vizzotto 5, Zonta 11, Maretto ne, Paccagnella ne.
All. Maurizio Benetollo.

Arbitri: Rizzi di Gorizia e Skok di Villesse.

Note: parziali 24-10, 18-15, 17-18, 30-17. Usciti per cinque falli Favaro (34') e Capelli (39'). Tecnico fischiato a Favaro (34') e Gasparotto (40'). Spettatori 200 circa.
 
la cronaca veneziana:

Terzo successo di fila per l'Eraclea, che dopo Roncade e Limena batte anche la Virtus Padova in un importante scontro per i playoff. Una vittoria pesante sotto molti punti di vista: dapprima da quello della classifica, con i litoranei che mettono ora tra sé e il nono posto quattro lunghezze di margine. Successivamente perché i 29 punti di vantaggio maturati a fine match fanno pendere dalla parte dell'Heraclia la differenza canestri in caso di arrivo a braccetto con gli stessi patavini. I biancoverdi di Murer si riportano così a ridosso delle primissime posizioni e con un calendario sulla carta abbastanza agevole (San Daniele e Codroipo in trasferta, Spilimbergo in casa) nelle prossime tre uscite. Contro Padova gara in discesa già nel primo parziale, con Fingolo e Toffoletto protagonisti assoluti.
(t.v.)

e quella padovana:

«La classica serata storta, da dimenticare. Merito ai nostri avversari, che sono stati fin dall'avvio molto intensi, ma noi ci siamo dimostrati troppo molli in alcuni frangenti e così, anche quando abbiamo cercato di raddrizzare la gara, c'è stato ben poco da fare. Dispiace, anche perché venivamo da una partita e un successo importante (la vittoria in casa con il Vicenza basket Giovane, ndr); ma proprio questo, forse, ha finito per rilassarci troppo». È lucido e non cerca scusanti il coach della Broetto Virtus, Maurizio Benetollo, nell'analizzare una partita che di fatto... non c'è mai stata. Eraclea, infatti, in serata di grazia al tiro (11 su 23 da tre punti), è partita molto bene e i nero-verdi sono riusciti a starle a ruota solo nei primi minuti di gioco. Fino al 12-10. Poi i padroni di casa hanno piazzato un micidiale parziale di 12-0, che chiudeva il primo quarto e di fatto spaccava la gara. Nonostante i tre suoi "big" - Capelli, Zonta e Gasparotto - tutti in doppia cifra, la Broetto si è dimostrata troppo permissiva in difesa e poco lucida e precisa in attacco (6 su 20 da tre), scivolando sempre più giù nel punteggio. Anche lo sforzo prodotto nel terzo quarto, finiva così per riavvicinare un po' (sul -15 del 54-29 e sul -16 del 59-43 con cui si chiudeva la frazione), ma veniva poi sempre rintuzzato dai veneziani. E nel finale affiorava anche quel po' di nervosismo, causato - a detta dei giocatori Virtus - dall'atteggiamento canzonatorio degli arbitri, che costava i falli tecnici a Favaro e Gasparotto.
(g.pell.)