Ultima gara disputata

La classifica

Serie C1 - Girone C
  In casa  CompletoFuori casa
  SP
Calligaris C. di Rosazzo1530
Vicenza Bk Giovane1526
3 Heraclia Eraclea1526
Texa Roncade1524
Euro & Promos Udine1522
Ladurner Marghera1520
Broetto Padova1520
Radenska Trieste1518
Intermek Cordenons1518
10 Super Solar S. Daniele1518
11 Euromobil Caorle1514
12 DB Group Montebelluna1514
13 Pool Venezia1514
14 Graphistudio Spilimbergo158
15 Bluenergy Codroipo158
16 Felmac Limena158
  SP
Calligaris C. di Rosazzo3048
Vicenza Bk Giovane3040
Texa Roncade3038
Euro & Promos Udine3036
5 Heraclia Eraclea3034
Broetto Padova3034
Radenska Trieste3032
Euromobil Caorle3032
Super Solar S. Daniele3032
10 Intermek Cordenons3030
11 DB Group Montebelluna3028
12 Ladurner Marghera3026
13 Pool Venezia3022
14 Bluenergy Codroipo3018
15 Graphistudio Spilimbergo3018
16 Felmac Limena3012
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Calligaris C. di Rosazzo1518
Euromobil Caorle1518
Radenska Trieste1514
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Vicenza Bk Giovane1514
Euro & Promos Udine1514
DB Group Montebelluna1514
10 Intermek Cordenons1512
11 Bluenergy Codroipo1510
12 Graphistudio Spilimbergo1510
13 Heraclia Eraclea158
14 Pool Venezia158
15 Ladurner Marghera156
16 Felmac Limena154

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domenica 23 dicembre 2007
ImageMettiamola così. Supponiamo che in una cristalleria entrino 2 o 3 pachidermi e comincino a ballar la samba; supponiamo quindi che, dopo cinque minuti in cui, per grazia di Dio, non sia ancora successo niente di scandaloso, i disastri cominci ad arrivare uno dopo l'altro. Supponiamo poi vengano accusati per tali disastri gli stessi oggetti preziosi ed il propietario del negozio che, incautamente, ha osato mettere troppo vicini i plantigradi e le chincaglerie. Grave errore, hanno sentenziato i puntuti giudici di grigio e nero vestiti, tanto attenti al formalismo esasperato ma molto poco in sintonia invece alla sostanza del contendere e con il ditino della giustizia puntato verso l'incauto negoziante che non ha avuto nemmeno la possibilità di replica, pena l'immediato allontanamento dal luogo del misfatto.
E supponiamo infine che, terminata la danza degli elefanti, del negozio non rimanessero in piedi che poche macerie fumanti. E che uno dei titolari del negozio raso al suolo abbia osato, ahi lui, protestare perchè le regole universalmente valide e fondamentali in qualsiasi attività, figurarsi in un ballo complicato come la samba, siano state completamente disattese proprio da coloro che avrebbero dovuto garantirne l'applicazione. Non si può, non si deve: uno solo degli sfigati negozianti è autorizzato ad esprimere le proprie ragioni ma, solo se e quando aggrada al insindacabile giudizio dei giudici di gara. Altrimenti che ci stanno lì a fare?
Fuor di metafora e per chi non c'era ieri sera a Trieste o non l'avesse ancora capito: ieri sera e non per colpa dei giocatori, dei dirigenti o del pubblico del Bor Radenska, contro la Heraclia Eraclea è stato perpretrata una straordinaria ingiustizia che ha lasciato tutti perplessi, avversari compresi. E non si può commentare una gara che di fatto, dopo soli 5 minuti, non è più stata tale oppure raccontare di cosa sarebbe potuto esser ma non è stato. Chi ha il coraggio e/o la pazienza di leggermi, sa perfettamente che in tutti i miei commenti post partita dell' Heraclia non ho mai voluto rivolgere agli arbitri rimostranze o lanciare accuse: da queste colonne sono perfettamente inutili. Stavolta tuttavia, visto che durante la partita di ieri sera non ci è stato consentito farlo, non posso non lamentare l'errata applicazione delle regole che ha pemesso, oltre a tanto altro durante i 30 minuti precedenti, ai ns. avversari di andare al tiro abbondantemente oltre lo scadere dei 24 secondi a loro disposizione, di catturare ben due rimbalzi consecutivi per realizzare, finalmente, un canestro decisivo per il proseguo della gara, il tutto con ancora la sirena dei 24 secondi a lanciare il suo rumoroso quanto inutile avvertimento. Un secondo tecnico alla panchina della Eraclea e sempre per proteste e i due liberi conseguenti ci hanno scientificamente e definitivamente ricacciato nuovamente a meno 14 tra "coloro che son sospesi". Gara finita e tutti a casa. Non dopo aver scambiato gli auguri a tutti i giocatori e dirigenti del Bor che, bontà loro con grande signorilità , ci hanno consolato per il torto subito...
Buon Natale a Tutti, anche ai milanesi.